Terza vittoria con la Lancia Delta Integrale 16V che si aggiunge a quelle del 2017 e 2018 per il duo del Team Bassano. Doppietta Porsche a completare il podio con la 911 di Lombardo e Ratnyake seconda e quella di Salvini e Tagliaferri terza. A Battistel e Rech la “prima” del Trofeo A112 Abarth Yokohama

Isola Vicentina (VI), 29 maggio 2021 – E sono tre, le vittorie al Rally Campagnolo per “Lucky” e Fabrizia Pons che si sono meritatamente aggiudicati con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Al termine delle sei prove speciali, tutte regolarmente disputate, il duo del Team Bassano ha vinto con 10”7 di vantaggio su un positivo Angelo Lombardo con la Porsche 911 Gruppo B assieme ad Harsana Ratnayake, autori del doppio scratch sulla “Santa Caterina”, e di 18”9 sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri vincitori del 2° Raggruppamento nonostante il problema ai freni patito sulla terza prova, dopo esser passati in testa sulla precedente “Recoaro”.

Fin dalle prime battute, il rally si è giocato in un’avvincente sfida a quattro con tre diversi vincitori in tre prove e “Lucky” sempre a stretto contatto: prima di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, i più veloci a “Gambugliano” con la Porsche 911 SC Gruppo B, poi di Salvini che vince la “Recoaro”; Lombardo svetta a “Santa Caterina” ma è il vicentino, sempre secondo nei primi tre tratti cronometrati, ad issarsi al comando al termine del primo giro con 6”7 sul valtellinese e 8”2 sul palermitano; Salvini rallenta per problemi ai freni e scivola al quarto posto staccato di 11”8 ma mantiene il comando nel 2° Raggruppamento. Nel 3° conduce Nerobutto con buon margine su Volpato e Sbalchiero. Nella sfida a due tra le vetture più datate, ha provvisoriamente la meglio la Lancia Fulvia HF di Giuliani sulla Ford Escort TC di Canzian. Monologo di Luigi Battistel e Denis Rech al rientro nel Trofeo A112 Abarth, dove precedono Franco Beccherle – Emanuele Dal Bosco e Nicola Cazzaro – Nicolò Lazzarini.

Secondo Giro. Da Zanche bissa a Gambugliano e rimane in scia a “Lucky” a 4”4 mentre Lombardo e Salvini lasciano qualche secondo allontanandosi dalla vetta, ma restando comunque in gioco. È la Recoaro 2 a dare lo scossone che spiana la strada verso il terzo successo di “Lucky”: il pilota della Lancia Delta firma il suo primo parziale e contemporaneamente Da Zanche accusa un pesante 18”2 a causa di un dritto e una toccata che lo fanno scivolare in quarta posizione a beneficio di Lombardo e Salvini, ora secondo e terzo rispettivamente con 15”7 e 17”3 di distacco. Giochi teoricamente ancora aperti ad una prova dalla fine, quella “Santa Caterina” che Lombardo conferma gradire molto andando ad aggiudicarsela per la seconda volta, con “Lucky” che cede solo 5”, assicurandosi la vittoria con i due equipaggi delle Porsche 911 a confermare le posizioni e la composizione del podio assoluto.

Sono altre due coupè di Stoccarda a seguire nell’assoluta: la RSR Gruppo 4 di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che nel finale superano Lucio Da Zanche e Daniele De Luis che pagano anche un’azzardata scelta di gomme nella prova finale e chiudono quinti.

Sesti grazie ad una bella gara con la Subaru Legacy Gruppo A utilizzata per la prima volta, sono Paolo e Giulio Nodari, soddisfatti della prestazione anche se recriminano in parte, per una foratura nel secondo passaggio a Recoaro. Alle loro spalle un’altra Porsche 911 RSR: quella di Bernardino Marsura e Silvia Mosena in bella evidenza alla prima apparizione nel CIRAS che vale loro il terzo gradino del podio di 2° Raggruppamento. Scivola di una posizione a causa di una penalità ad un controllo orario Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A condivisa con Nicola Rutigliano, ma resta salva la terza piazza di classe. Grazie alla nona prestazione assoluta, Tiziano e Francesca Nerobutto portano al successo l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 lasciando alla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro il compito di chiudere la top – ten, nonostante una foratura nella discesa di Santa Caterina. Alla Lancia Fulvia HF 1.3 di Massimo Giuliani e Claudia Sora la vittoria nel 1° Raggruppamento nel quale l’altra vettura iscritta, la Ford Escort TC di Valter Canzian e Simone Franchi si è fermata per rottura della frizione. Prime nella classifica femminile Fiorenza Soave e Anna Dusi su Fiat Rimo 130 TC Gruppo A.

Altri episodi che hanno caratterizzato la gara, il repentino ritiro di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi per problema al motore della Lancia Stratos, imitati poco più tardi da Dino Tolfo e Giulia Paganoni con la vettura gemella. Un’altra Lancia ferma prima del tempo, la Rally 037 di Maurizio Finati e Martina Codotto.

Tornati dopo tre anni in gara nel Trofeo A112 Abarth, Luigi Battistel e Denis Rech non hanno perso il vizio di vincere e firmano il successo con una significativo margine su Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco e a completare il podio un brillante Nicola Cazzaro con Nicolò Lazzarini alle note. Ben undici i ritirati tra i trenta equipaggi partiti

Il 16° Rally Campagnolo si è rivelato gara tecnica e difficile e lo confermano anche i quarantacinque ritirati, la maggior parte per problemi meccanici e comunque senza conseguenze per gli equipaggi. Nonostante il gran numero di equipaggi in gara, tutte le prove si sono disputate in perfetto orario e senza sospensioni a conferma dell’egregio lavoro svolto dallo staff che ha gestito un’intensa ed appassionante “due giorni” di sport, agonismo e passione.

Ufficio Stampa Rally Campagnolo

immagini: ACI Sport